VII principio: l’oggettività delle valutazioni (approfondimento principio 3.4)

Novità, Principi audit

Molte mappature sono basate su criteri di valutazione indicati con aggettivi, come ad esempio “alto”, “medio”, “basso”. Procedendo nell’attività di mappatura intervistando i responsabili delle principali funzioni aziendali, tuttavia, si incontrano persone che possono avere percezioni differenti per ogni singolo aggettivo, e la mappatura diventa quindi tutt’altro che oggettiva.

Il nostro consiglio è quello di “monetizzare” le valutazioni di intensità e solo successivamente trasformarle in qualitative. Analogamente anche le valutazioni di probabilità dovranno essere espresse in valori numerici (ad esempio 100% un evento rischioso che accade una volta ogni anno, 50% ogni 2 anni,  20% ogni 5 …): anche queste poi potranno essere trasformate in valutazioni qualitative (probabilità alta, media, bassa).

La valutazione del rischio totale non sarà altro che la moltiplicazione di questi due fattori e anche questa dovrà poi essere trasformata da quantitativa in qualitativa. 

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