L’istruzione, un diritto che tutti dovrebbero avere, ad oggi invece è accessibile nel mondo a pochi ragazzi. Il problema trattato nel quarto obiettivo di sviluppo sostenibile tratta della qualità dell’educazione nel mondo: in molti stati la risulta essere ancora troppo bassa. Nel 2017, circa 262 milioni di bambini e ragazzi non hanno avuto l’opportunità di andare a scuola e di avere un’educazione, in particolare in Africa, in Asia e in America Latina. Nonostante le uscite precoci dalla scuola stiano diminuendo, molti ragazzi non raggiungono i requisiti minimi per orientarsi verso il lavoro. L’obbiettivo stabilito da questo SDG è quello di impegnarsi per garantire un’istruzione gratuita a tutti i bambini e i ragazzi entro il 2030.

Mai come in questi giorni di isolamento ho capito quanto la formazione online sia una grande opportunità e in questi giorni addirittura una necessità. Lo studio a distanza potrebbe rivoluzionare l’educazione, perché potrebbe dare accesso a tutti a un’educazione di alto livello. Questa possibilità che a prima vista potrebbe sembrare di facile implementazione in realtà non lo è: si pensi che in Africa il costo medio di un Giga è pari a 373 euro … molto distante da quello che paghiamo in Italia e in Europa. Di nuovo la mancanza di infrastrutture crea delle grandi differenze tra i diversi paesi e continenti.

Delle grandi aziende si stanno muovendo per fare in modo che tutti possano studiare, anche nei paesi dove ad oggi risulta più difficile. Ad esempio ActionAid assieme a Einaudi, Rizzoli, Piemme, Sperling&Kupfer, Mondadori Electa e Fabbri Editori, ha avviato un progetto in Etiopia, nel quale darà la possibilità a circa 1800 bambini di studiare, costruendo due scuole.

Fonti: https://sustainabledevelopment.un.org/sdg4, Wired